
04 maggio 2008
Il mio canto libero ……….
Giovedì primo Maggio, giornata splendida, calda,limpida. Parte un messaggio: Andiamo in stazione ? Qualcuno dice si, qualcuno mi fa spostare gli orari pur di venire, qualcun altro dice no ! Alle sette partiamo belli pimpanti io , Pistillo e Ciack . Arriviamo in stazione ed il sole è già sparito, c’è una luce strana quando si passa dal giorno alla notte , ed è sempre particolare. L’atrio della stazione è quasi deserto, poco dopo lì troviamo Di loto e Muu . Ci guardiamo un po’ in giro e subito una faccia nota si vede lì in fondo ! –Ciao Icciooo !!! Uno sguardo poco lontano aggrotta le ciglia bianche e sforzando un po’ la vista ci riconosce. Due occhi azzurri come quelli dei film, il viso segnato da 40 anni vissuti in stazione . Ci parliamo, ci raccontiamo, discutiamo come se fosse da una vita che ci conosciamo, lui non si ferma più, senti la sua voglia di raccontare , di farsi conoscere, di farsi apprezzare nonostante tutto e tutti . Io prendo e me ne vado, lascio lì gli altri con Iccio ! L’atrio è grande . Si avvicina Cesare, con tutti i suoi sacchetti e le sue borse a chiedermi 60 cent. Per andare a Mestre. -No i go Cesare! Ma chi xea quea la ? -Me morosa l’Antonia , non tea conossi miga ? l’Antonia è una ragazza di circa trent’anni, riccioluta , piccolina con gli occhiali, sguardo fisso a terra anche lui piena di borse e sacchetti , ancora con il cappotto a Maggio ! Cesare non ha tempo da perdere, prende e va alla ricerca dei suoi 60 centesimi. Poco più in la un giovane rumeno che non sa come tornare a casa, deluso da quest’Italia. Ancora più in la una ragazza tirata a lustro che aspetta il suo ragazzo dalla Basilicata. Ancora più in la una famiglia dal Canada venuti in Italia per trovare il cognato rumeno. C’è davvero il mondo stasera ! Un ragazzo siciliano che lavora a Mestre chiede il perché di questa mascherata e anche un algerino che si avvicina chiede, si complimenta con noi, ridiamo insieme e dopo , non so come si parla di Dio:- Ma voi non pregate mai? – Beh si una volta alla settimana! Me ne esco io sicuro! -Solo? !!! Ma neanche la mattina per cominciare la giornata??? Ribatte lui ! –No Mohamed non ce n’è il tempo , sai il lavoro, gli impegni , la famiglia !!!! Rimpicciolito io dai sensi di colpa! –Ma come si fa a stare senza pregare !!!! Insiste . Che fai? Ci ridi sopra ma il cuore è li dentro che fa fatica ad andare avanti ,non sa cosa fare! LA coscienza fa acqua da tutte le parti. E mi immagino Lui li sopra con quel ghigno che ho scoperto a Prislop che se la ride sfregandosi le mani pensando : te go fregà anca sto giro !! LILLO. Cinque minuti dopo mi ritrovo a trattare cento cammelli per la mano di Pistillo con 4 Senegalesi ! Altri cinque minuti e ho di fronte un altro musulmano incazzato con il mondo perché non gli lasciano vedere la figlia, perché paga le tasse in italia per niente e io con il gelo nella schiena a dirgli ti voglio bene per non farmi fregare n’altra volta ! Sguardi, storie ,uomini che la vita ha portato lì ! E anche io ! Ritorna Cesare con la sua Birra da 60 centesimi a chiedere un palloncino per l’Antonia , e io a chiedere –Ma ti ghe vutto ben ???-Ben? Non podaria stare sensa !!! - E ea te ne voea?? -Prova a domandargheo ti!! Antonia sitto innamorà de Cesare? - Da morire !!!! Risponde con sicurezza senza alzare lo sguardo , facendo finta di cercare qualcosa nelle sue borse ! Wow … !!!! Due ore intensissime, in cui davvero mi è sembrata affollatissima. Sensazioni forti, vere, piene , che ti fanno sentire di essere ancora vivo! Ci siamo raccontati un po’ , di queste cose davanti ad un panino, ma ero ancora troppo pieno di pensieri, di luci di sensazioni. Gasato per aver sentito, per aver ascoltato , aver provato a spingermi altre il mio solo esistere, con tutti i miei limiti e paure, e aver cercato di dire in qualche modo che qualcuno che pensa anche a loro c’è, che voglio bene anche a tutti loro !La sera dopo, all’una , seduto su una panchina, ti senti dire dal freddo vivavoce di un cellulare: Finiscila di rovinare la vita alla gente, lascia vivere la propria vita a chi vuole che sia così, non puoi salvare il mondo !Il mio cuore si è congelato e mille domande ti si fanno di fronte, a cui non sai dare una risposta se non guardare le stelle, e chiedere con il pensiero “ E’ questo che Vuoi?” Sono convinto che siamo fatti oltre che di carne , anche di qualcosa d’altro, qualcosa che si fa sentire attaccata alla carne, almeno per me , in quelle sensazioni! Pensare che altri perdano queste sensazioni, questo collegamento fra corpo e anima e che a volte non lo vogliono mi fa stare male, mi fa arrabbiare perché è la nostra più grande facoltà: sentire chi siamo e allo stesso tempo che siamo con Dio! Allo stesso tempo penso che è l’unica strada per non perdere la speranza di far vivere il futuro in maniera migliore a questo mondo !
Che la gioia vi perseguiti !
LILLO
2 commenti:
Dolce Lillo,leggo e immagino la tua faccia scrivendo,le tue espressioni..ma provo ad andare oltre..a immergermi nei tuoi pensieri in questa giornata dove le emozioni sono come i treni della stazione. Vanno e vengono,alcuni in ritardo altri puntualissimi a toccarti il cuore e poi...?e poi a ripartire verso destinazioni che neanche tu conosci. Prendi un treno,aspettalo,perdilo,salutalo,senza o con il biglietto..ma non lasciare la stazione, perchè lei non lascia te. e tu le lasci il cuore.
Acchiappa che ti segue con affetto,anche oltre oceano.
...ciò che deve "arrivare" ... arriva sempre lillo. Un barbone della stazione non ha bisogno di un claun perchè è un barbone e vive in stazione...ha bisogno di te perchè gli sorridi. Nello stesso modo in cui un paziente ti trova in una corsia di reparto e ti dice:"il suo sorriso vale di più di ogni medicina".
Senza dimenticare che spesso il barbone sceglie di esserlo, un malato non sceglie di essere tale.
Ti voglio bene
scintilla
...tu, come ognuno di noi, hai molto di più di un naso rosso e molto di più di un paio di pantaloni larghi con il cavallone alle ginocchia. Non dimenticarlo
Posta un commento