22/11/07










Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.

6 commenti:

LILLO ha detto...

porca paletta

Anonimo ha detto...

prova trasmissioni !!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Un saluto e un benvenuto dai pagliacci del cuore

Anonimo ha detto...

UH� Lilluzzu..io ci riprovo....tanti in bocca al lupo per la tua nuova creatura, ma quante cose stai facendo nascere ultimamente...o sei veicolo di nascita??...un bacio grande da chi ti vuol bene....

Anonimo ha detto...

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno, ogni settimana gli stessi percorsi.

Muore chi vive di illusioni,
chi non apre gli occhi sulla realtà che lo circonda.

Muore chi mente,
muore chi si isola,
muore chi fa del male per non soffrire.

Muore chi si nasconde
Muore chi finge

Muore chi non è vero
Chi vive di sotterfugi, pensando che i falsi siano gli altri

Muore chi fa del vittimismo la propria ragione di vita
Muore chi sfrutta la bontà di chi gli sta vicino

Muore chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce
Muore chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce

Muore chi vive di egoismo
Pretendendo che il mondo assecondi i suoi voleri

Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante

Muore chi perde un amico
Un bene prezioso che ti può aiutare a VIVERE.

Anonimo ha detto...

Ciao Lillo!
So great to hear from you!
Now, next challange, translating your text...i know a little italian, but...anyway hope you are feeling great! Miss you!